Boschi dell’Aspromonte e delle Preserre trasformati in aree per la coltivazione illegale di marijuana. È il risultato dell’operazione condotta dai Carabinieri che ha portato alla scoperta di cinque piantagioni di canapa indiana, con oltre 1.000 piante sequestrate, e all’arresto di due persone sorprese mentre si occupavano di una delle coltivazioni. L’attività di contrasto è stata condotta nei territori di Platì, San Luca, Gioiosa Ionica e nell’area di confine tra Roccella Jonica e Serra San Bruno, grazie al lavoro congiunto dei reparti territoriali dell’Arma, dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia.
Piantagioni nascoste tra la vegetazione e difficili da raggiungere
Le coltivazioni erano state realizzate in zone isolate e particolarmente impervie, sfruttando la fitta vegetazione dei territori montani per rendere più difficile l’individuazione. In diversi casi, i Carabinieri hanno trovato sistemi di irrigazione artigianali…
