Reggio Calabria, notte di violenza in casa: donna accoltellata e neonata ferita. Arrestato l’aggressore

Reggio Calabria, notte di violenza domestica: donna accoltellata, compagna picchiata e neonata ferita. Arrestato un uomo.

Reggio Calabria, 24 luglio 2025 – Ancora una notte di orrore in ambito familiare. Una violenta aggressione domestica, avvenuta tra le mura di una casa a Reggio Calabria nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 luglio, ha lasciato tre persone ferite: una donna, la madre dell’aggressore e perfino una neonata di soli sette mesi. Il presunto responsabile è stato arrestato dai Carabinieri dopo una segnalazione d’emergenza giunta al 112.

L’intervento dei Carabinieri: evitata una possibile tragedia

Grazie alla pronta risposta operativa dei militari della Compagnia di Reggio Calabria – in particolare della Sezione Radiomobile e della Stazione RC-Principale – è stato possibile fermare un episodio di follia domestica prima che potesse trasformarsi in tragedia. L’uomo, disoccupato e con numerosi precedenti di polizia, è stato arrestato con l’accusa di avere aggredito violentemente l’ex compagna, la madre e la figlia neonata.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’aggressione è scoppiata per futili motivi e si è rapidamente trasformata in un’escalation di violenza incontrollata.

I dettagli dell’aggressione: botte, coltelli e una neonata ferita

Durante l’aggressione, l’uomo avrebbe colpito l’ex compagna con calci e pugni al volto e alla testa. Mentre tentava di difendersi, nella colluttazione è rimasta ferita anche la figlia di soli sette mesi, colpita alla testa in modo accidentale dal lancio di una sedia. La bambina ha riportato ematomi, ma per fortuna non sarebbe in pericolo di vita.

Non meno grave la sorte della madre dell’uomo, presente in casa e intervenuta nel tentativo di placare la lite. La donna è stata ferita con un coltello da cucina al collo e all’anca, riportando lesioni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari.

L’arma è stata successivamente recuperata e sequestrata dai militari. Tutte le vittime sono state soccorse e affidate alle cure mediche del personale del 118.

L’uomo arrestato e portato in carcere

Dopo essere stato bloccato e condotto in caserma, l’uomo è stato trasferito nel carcere “G. Panzera” di Arghillà, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggina.

Una rete di protezione: il ruolo dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione

L’episodio riporta l’attenzione su un fenomeno drammatico e purtroppo ancora troppo diffuso: la violenza in ambito familiare. L’Arma dei Carabinieri, sempre presente sul territorio, svolge un ruolo cruciale non solo nell’intervento repressivo, ma anche nella prevenzione e ascolto delle vittime.

Le Stazioni dell’Arma rappresentano infatti un punto di riferimento per donne, minori e persone vulnerabili che subiscono abusi o minacce tra le mura domestiche. L’obiettivo è costruire una rete di sostegno e protezione in grado di prevenire tragedie come quella sfiorata a Reggio Calabria.

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